Pagamento tramite assegno in Marocco: Legge 71-24, termini e regolarizzazione 2026

Sommario

Le Paiement par chèque Maroc connaît une évolution juridique majeure avec l’entrée en application de la Loi 71-24, qui modifie la loi 15-95 formant le Code de commerce marocain. Ce nouveau cadre précise avec rigueur les obligations du tireur, les droits du bénéficiaire ainsi que les prérogatives de l’établissement bancaire. Fort de 13 années d’expertise au Barreau de Safi, le Studio legale dell'avvocato Amal Anouide analyse, pour les citoyens comme pour les entreprises, les nouvelles exigences juridiques et pénales applicables au Paiement par chèque Maroc.

Impatto della nuova legge sugli assegni non pagati in Marocco

L’Article 316 du Code de commerce qualifie l’omission de maintenir ou de constituer la provision d’un chèque de délit passible d’un à cinq ans d’emprisonnement et d’une amende. La Nouvelle loi sur les chèques impayés maroc, introduite par la Loi 71-24, apporte toutefois des mécanismes nouveaux permettant à la justice d’accorder un délai pour constituer la provision, ce qui modifie le déroulement de la poursuite. Le législateur marocain a également instauré des mesures préventives avant le déclenchement de l’action publique. Ainsi, l’Article 325 du Code de commerce, tel que modifié par la Loi 71-24, impose à la police judiciaire, sur instruction du Ministère public, d’adresser une mise en demeure au tireur. À compter de cette mise en demeure, le tireur dispose d’un délai de 30 jours pour régulariser sa situation financière. Le Ministère public peut assortir cette mesure de contrôles judiciaires, notamment le port du bracelet électronique. Lorsque le Paiement par chèque Maroc sans provision concerne le conjoint, les ascendants ou les descendants au premier degré du tireur, l’action publique est annulée. Cette exemption s’étend jusqu’à quatre années après la scioglimento del matrimonio. Le délai de 30 jours peut par ailleurs être prolongé par le Ministère public, sous réserve de l’accord explicite du bénéficiaire du chèque.

Le diverse tipologie e regole di presentazione

L’Article 239 du Code de commerce énumère les mentions indispensables à la validité du titre de paiement : le mandat pur et simple de payer une somme déterminée, le nom du tiré, la signature du tireur, ainsi que les autres indications exigées par la loi. Pour encadrer le Paiement par chèque Maroc, le législateur prévoit plusieurs formes d’instruments. Le Code de commerce distingue notamment les catégories suivantes, utilisées dans les transactions civiles et commerciales :
Tipo di controllo Base giuridica (Codice commerciale) Descrizione legale
Controllo barrato Articolo 280 Il traente o il portatore traccia due linee parallele, limitando il pagamento esclusivamente a beneficio di un istituto bancario.
assegno certificato Articolo 313 (menzione) L'istituto bancario blocca irrevocabilmente i fondi a beneficio del titolare della carta fino alla scadenza del periodo di presentazione previsto dalla legge.
Assegno al portatore Articolo 243 Un assegno che non designa un beneficiario specifico è valido come assegno al portatore, pagabile alla persona che lo presenta allo sportello.
⚠️ ATTENZIONE: La legge marocchina impone il rigoroso rispetto dei termini per l'incasso degli assegni. L'articolo 268 del Codice Commerciale fissa tale termine a venti giorni di calendario per gli assegni emessi e pagabili in Marocco. Il termine è esteso a sessanta giorni per gli assegni emessi all'estero ma pagabili in Marocco. Il punto di partenza per il calcolo è la data di emissione stampata sull'assegno.
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Sanzioni e sanzioni finanziarie

L'articolo 314 del Codice Commerciale stabilisce le sanzioni fiscali applicabili a un emittente che emette un assegno che viene restituito non pagato per insufficienza di fondi. Il pagamento della sanzione prevista dalla legge marocchina del 2026 per gli assegni non pagati è un prerequisito per la revoca del divieto di emissione di assegni. La normativa prevede una scala progressiva di sanzioni fiscali per punire le infrazioni reiterate relative al pagamento di assegni in Marocco.
  • Tabella che mostra l'evoluzione della sanzione per assegni non pagati in Marocco nel 2026
Stato dell'ingiunzione bancaria Aliquota di sanzione fiscale applicabile
Prima ingiunzione Lo 0,5% dell'importo dell'assegno non pagato (o della mancanza di fondi).
Seconda ingiunzione L'1% dell'importo dell'assegno non pagato.
Terza ingiunzione e ingiunzioni successive L'1,5% dell'importo dell'assegno non pagato.
Nota legale: Il Codice Commerciale stabilisce l'importo minimo di questa sanzione fiscale a 500 dirham e il massimo a 50.000 dirham. Il traente è esente se salda l'importo dovuto entro tre mesi dal primo avviso della banca.

Procedura legale per la regolarizzazione di un assegno non pagato in Marocco

L'articolo 313 del Codice Commerciale marocchino obbliga la banca trattaria a inviare una comunicazione formale al titolare del conto. Tale comunicazione gli impedisce di emettere nuovi assegni per un periodo di dieci anni e richiede la restituzione di tutti i libretti di assegni ancora in suo possesso. Pertanto, la compensazione di un assegno non pagato in Marocco richiede una procedura specifica per riacquistare la possibilità di emettere assegni. Ai sensi dell'articolo 314 del Codice Commerciale marocchino, la compensazione di un assegno non pagato in Marocco prevede i seguenti passaggi:
  • Il traente deve stabilire e mantenere fondi sufficienti disponibili sul conto bancario del trattario.
  • Deve dimostrare l'avvenuto pagamento integrale dell'importo dell'assegno o fornire una garanzia a copertura dell'intero scoperto.
  • Egli dovrà pagare la penale per gli assegni marocchini non pagati nel 2026 secondo la tabella prevista dall'articolo 314 del Codice Commerciale, a meno che non sia esentato a causa di una regolarizzazione avvenuta entro i primi tre mesi successivi all'ingiunzione.

Errori comuni che compromettono i tuoi diritti

L'articolo 307 del Codice Commerciale sanziona l'apposizione di una data falsa o l'omissione del luogo di emissione su uno strumento di pagamento. In pratica, alcuni individui, talvolta inconsapevolmente, commettono atti che potrebbero essere riclassificati come reati penali ai sensi delle norme che regolano i pagamenti tramite assegno in Marocco. I tribunali commerciali marocchini applicano rigorosamente il Codice Commerciale e sanzionano, in particolare, le seguenti negligenze:
  • ❌ Emissione di un assegno marocchino postdatato come garanzia di pagamento. La legge 71-24 ha abolito la pena detentiva per i creditori che accettano un assegno di garanzia, sostituendola con una multa pari al 2% dell'importo dell'assegno, a condizione che il creditore abbia agito consapevolmente. L'emittente, tuttavia, rimane soggetto a immediata insolvenza.
  • ❌ Compilare un assegno senza verificare le informazioni richieste. L'assenza di una firma o dell'importo esatto impone di fare riferimento a un esempio di assegno marocchino valido. Infatti, l'articolo 240 del Codice Commerciale rende il documento invalido qualora manchi una qualsiasi delle informazioni obbligatorie previste dall'articolo 239.
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Caso di studio: il reato di garanzia nel diritto marocchino

L’Article 267 du Code de commerce définit la nature même du chèque et interdit son utilisation comme instrument de crédit. Cas pratique : Un commerçant, en qualité de tireur, conclut une transaction commerciale et remet un chèque postdaté maroc à son fournisseur, bénéficiaire du titre. Il lui demande de le conserver en garantie jusqu’à la livraison finale des biens. Application juridique : Le Code de commerce considère le chèque comme un instrument de paiement immédiat. Toute mention destinée à reporter l’échéance est réputée non écrite, ce qui permet au bénéficiaire de présenter le chèque à l’encaissement sans attendre. Sur le plan pénal, le législateur interdit expressément l’acceptation d’un chèque à titre de garantie. Issue : Depuis l’entrée en vigueur de la Loi 71-24, le fournisseur qui accepte un chèque en garantie encourt une amende pénale de 2 % calculée sur la valeur faciale du titre. Quant au tireur ayant effectué ce Paiement par chèque Maroc, son compte peut être débité immédiatement si le créancier présente le chèque à l’encaissement. En cas de solde insuffisant, il risque alors des poursuites pour défaut de provision.

Domande frequenti di carattere legale

L’Article 267 du Code de commerce annule de plein droit toute convention visant à altérer le caractère immédiatement exigible du chèque.

D: Come posso ottenere un assegno postdatato?

A: La legge vieta la conversione di un assegno in uno strumento di credito. Tale pratica è illegale e l'assegno rimane pagabile il giorno in cui viene presentato, in conformità con il Codice Commerciale.

D: L'assegno è pagabile a vista?

A: Sì. L'articolo 267 del Codice Commerciale stabilisce che qualsiasi dichiarazione contraria si considera non scritta.

D: Cos'è un assegno postdatato?

A: Questo assegno reca una data anteriore alla sua effettiva data di emissione. Tale pratica costituisce falsificazione ed è punibile per legge. L'articolo 307 del Codice Commerciale sanziona la falsificazione della data con una multa pari al 6% dell'importo dell'assegno.

Glossario legale

L'articolo 322 del Codice Commerciale disciplina la centralizzazione, presso la Banca Al-Maghrib, delle segnalazioni di incidenti presentate dagli istituti bancari. Il diritto bancario marocchino si basa su alcuni concetti tecnici essenziali:
  • Incidente relativo al pagamento con assegno marocchino: un evento formale segnalato dalla banca alla Bank Al-Maghrib quando un pagamento con assegno marocchino viene rifiutato per fondi insufficienti. Tale segnalazione comporta un blocco bancario.
  • Certificato di rifiuto: un documento legale che la banca deve fornire al beneficiario leso. Conferma ufficialmente il mancato pagamento dell'assegno da parte del traente.

L'importanza di una consulenza legale tempestiva

L’Article 317 du Code de commerce attribue aux tribunaux la compétence de prononcer des interdictions judiciaires d’émettre des chèques, pour une durée allant d’un à cinq ans, avec notification obligatoire à Bank Al-Maghrib. Face à un Incident de paiement chèque Maroc, le Cabinet de Maître Amal Anouide a Safi accompagne les justiciables dans la négociation de la restitution du chèque, la levée de l’interdiction d’émettre des chèques et la régularisation de leur situation, avec possibilité de consultation à distance. Une intervention rapide peut favoriser la suspension des poursuites judiciaires introduites par la Loi 71-24 et protéger l’entreprise contre les conséquences d’une interdiction bancaire lourde. L’expertise de Maître Anouide permet également de consolider votre défense dans tout litige relatif à un Paiement par chèque Maroc.
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Fonti legali citate: Dahir n. 1.26.03 del 22 gennaio 2026 (Legge 71.24), Codice commerciale marocchino (articoli 239, 240, 243, 267, 268, 280, 307, 309, 313, 314, 316, 317, 322, 325), Circolare della Procura della Repubblica sui reati relativi agli assegni.


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Avvertimento : Le présent article consacré au Paiement par chèque Maroc fournit des informations générales fondées sur le Code de commerce. Il ne remplace en aucun cas une Consulenza legale personnalisée.
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